Il vetro dal XXI secolo adempie non soltanto alla funzione di lasciar passare la luce all'interni degli edifici, ma soprattutto ci permette di risparmiare energia e abbassare notevolmente il suo consumo. L'uso del vetro a bassa dispersione permette un’importante parsimonia di combustibile, cosi da contribuire alla protezione dell'ambiente naturale, diminuendo l'emissione di CO2 nell'atmosfera. I vetri moderni a bassa dispersione, sicuri, anti intrusione, fonoassorbenti e di protezione dal sole, senz'altro solleva il comfort di lavoro e di vita.
La costruzione del pacco di vetro
Il vetro Pilkington InsulightTM è tecnicamente avanzato, a una o due camere unite. Il pacco di vetro prodotto in serie consiste in due vetri, dei quali uno è un vetro con uno strato invisibile di metallo nobile (a bassa emissione), invece il secondo è un vetro di tipo float. Con un sottile strato invisibile alla vista che filtra l’energia della luce solare all'interno, simultaneamente prevenendo la fuoriuscita di caldo del locale verso l’esterno.
Lo spazio tra i vetri è riempito con l’argo gas nobile, che come extra abbassa il coefficiente di penetrazione del caldo. I vetri sono divisi da una distanza massima pari all’altezza della cornice igroscopica con granuli assorbenti l'umidità. Su tutta la lunghezza della cornice prima dell'unione viene steso il butile, che assicura l'ermeticità dell’unione, che evita il passaggio all’interno del vapore acqueo e gli esuberi di gas all’interno dei vetri. Lo spazio insorto tra il vetro e la cornice si riempie con una speciale massa collosa.
Una soluzione innovativa è l'uso nei vetri aggregati della "cornice calda". Realizzata più spesso con materiale plastico o di acciaio nobile (l'acciaio e il materiale plastico sono conduttori di calore peggiori dell’alluminio) riempito con granuli igroscopici, riduce ancora di più la condensa di vapore acqueo sui vetri (l'opzione con pagamento extra).