LA VENTILAZIONE
La ventilazione è il ricambio organizzato dell'aria nell’edificio, consistente nel fornire aria pura ai locali e l'eliminazione di quella viziata.
La ventilazione può essere:
La ventilazione naturale (gravitazionale) è il flusso d’aria provocato dalla differenza di densità dell'aria presente dentro i locali e quella esterna. L'aria affluisce per le no ermeticità nelle finestre e le pareti e per l’installato scambiatore nelle finestre o nel muro. Si può anche mescolare con l'aria presente nel locale, il flusso d’aria dei locali con canali di ventilazioni e l'eliminazione dell’aria viziata insieme agli inquinamenti. Allo scopo d'assicurare correttamente una ventilazione naturale funzionante dobbiamo creare, tra le stanze, un corretto flusso d’aria lasciando una fessura dell'altezza di un cm sulla tutta larghezza la porta, e in più nella parte inferiore della porta del bagno,w.c., cucine e guardaroba dobbiamo realizzare aperture per una superficie pari a 220 cm2 (queste aperture per esempio posso avere una forma quadrata o rotonda).
La ventilazione meccanica è il flusso d’aria provocato grazie alla depressione prodotta da un ventilatore installato sul canale estrattore (ventilazione meccanica ricambio) o su un aeratore (ventilazione meccanica di areazione e di aspirazione). La ventilazione meccanica di areazione e di aspirazione è indipendente dalle condizioni atmosferiche, la quantità d’aria definita è sempre fornita e rimossa dai locali.
La ventilazione ibrida è il flusso d'aria provocato grazie alla cooperazione delle forze naturali unite con la forza di lavoro del ventilatore. Bisogna ricordare che la scioltezza della ventilazione nella nostra casa dipende anche dai condotti di ventilazione che comunemente vengono chiamati camini – i quali più alti sono e meglio agiscono sulla ventilazione (in isolati tipici sugli ultimi piani ultimi di regola crescono le perturbazioni per la rimozione dell'aria nella cucina, bagno e w.c., cosa che è causata anche perche i condotti di ventilazione sono troppo bassi). Per aiutare il ricambio si possono applicare dei sfiatatoi sul tetto: non meccanico (per esempio realizzato con laminato di poliestere o di vetro) o meccanico. Questi aiutano il naturale ricambio d'aria in quanto su di loro agisce il vento, e in più preservano il cambio d’aria esterna nel canale di ventilazione.
AERATORE
l’aeratore è dispositivo installato nella finestra o nella parete il quale consente la conduzione l'aria nei locali nei quali è installata la ventilazione gravitazionale, meccanica di aspirazione o ibrida. Perfino nelle finestre ermetiche chiuse i aeratori permettono di convogliare aria pura in modo continuo, nella quantità indicate nelle norme vigenti.
A secondo del numero dei locali collochiamo per prima i aeratori in tutte le stanze e poi se ce ne è bisogno anche nella cucina con la controfinestra. Se la superficie della stanza supera i 25 m² si possono installare due aeratori. L’aeratore non s’installa nel bagno, perché il flusso freddo d’aria esterna sarà sgradevole per gli utenti e avrà luogo un raffreddamento del locale. La ventilazione del bagno avviene in modo indiretto, cioè l'aria degli altri locali attraversa il bagno e viene espulsa dal canale della ventilazione.
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| Aeratore EMM | Aeratore EHA |
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| esempio della posizione degli aeratori |
Che lavoro svolgono gli aeratori?
Gli aeratori bisogna installarli, quando sono visibili i seguenti sintomi del disturbo della ventilazione:
L’aeratore si monta:
Esiste la possibilità d'installare gli aeratori anche sulle finestre esistenti. A tale scopo bisogna realizzare speciali aperture.
Possibilmente mettersi in contatto con il produttore o il distributore delle finestre, perché il montaggio deve essere realizzato da una persona addestrata dalla ditta fornitrice del aeratore. Gli avvolgibili esterni non sono un ostacolo al montaggio dell’areatore per finestre. L'unica differenza è sulla cappa esterna. Dato la mancanza di una cappa specifica la cappa tipica di serie deve essere sostituita con una speciale piatta da installare sotto l’avvolgibile.
PRINCIPIO DEL FUNZIONAMENTO DEGLI AEREATORI
Il corretto funzionamento degli aereatori non ha bisogno dell’intervento degli utenti, agiscono senza aiuto, la quantità d'aria condotta è rapportato al valore dell’umidità (aereatore con controllo dell’umidità) o dalle condizioni esterne o dominanti dei locali (aereatore a pressione e manovrato con timone a mano).